La prima fase del progetto prevede la messa in opera dell’impianto domotico presso il sito pilota, situato a Mattarello (TN), e la programmazione delle funzionalità di base (gestione luci con sensori presenza e termoregolazione). Nella seconda fase si passerà all'intarfacciamento di sensori wireless e funzionalità di gestione remota delle emergenze (per maggiori dettagli vedi la pagina dedicata al Progetto CAPA).
La progettazione dell'impianto domotico è stata volta ad assicurare la massima semplicità d’impiego. In particolare, tutte le funzionalità principali (accensione luci, chiamate di emergenza) sono gestibili tramite i classici comandi a pulsante.
L’impianto domotico consiste di una serie di dispositivi atti ad implementare funzionalità di ambient intelligence. In particolare, il sistema è composto da un controllore domotico, al quale sono connesse unità secondarie che si interfacciano a sensori (luminosità, presenza, fumo, gas), pulsanti, punti luce e prese di corrente.
In Figura 1 è riportata la planimetria dell'appartamento con la dislocazione dei vari dispositivi nelle diverse stanze.
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| Fig.1: Planimetria dell' Appartamento |
La maggior parte dei dispositivi che compongono il sistema domotico è stata installata all’interno del quadro elettrico principale. Il quadro (DM) integra, oltre al controllore domotico, alla batteria ed agli altri dispositivi necessari al corretto funzionamento dell’impianto, un modulo GSM per la comunicazione remota. Quest’ultimo consente sia l’invio di SMS riguardanti qualsiasi evento a numeri predefiniti che l’esecuzione di funzionalità del sistema domotico a partire da SMS o chiamate ricevute dall’esterno.
L'impianto prevede anche l'installazione di una serie di moduli per la comunicazione viva-voce da utilizzarsi nelle situazioni di emergenza grazie ai quali l'utente può parlare direttamente con il personale preposto all'assistenza.
I moduli viva-voce sono in grado di gestire le chiamate su linea analogica PSTN e prevedono l'installazione di gruppi microfono/altoparlante all'interno di tutte le stanze dell'appartamento.
Al fine di incrementare la sicurezza nell’ambiente domestico, sono stati installati una serie di sensori all’interno delle diverse stanze dell’appartamento:
- Cucina (Fig. 3)
o Sensore fumo/gas SFG
o Sensore di allagamento SA
- Soggiorno (Fig. 4)
o Sensori temperatura, luminosità e presenza integrati nel modulo frutto (STLP)
o Pulsante allarme di facile attivazione (PA)
o Sistema di comunicazione vivavoce attivabile a seguito di una segnalazione di allarme (MV)
- Ingresso e Corridoio (Fig. 5)
o Sensori temperatura, luminosità e presenza integrati nel modulo frutto (STLP)
o Sensore presenza omnidirezionale (SP)
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| Fig. 2: Quadro elettrico principale | Fig. 3: Sensori Cucina | Fig. 4: Sensori Soggiorno | Fig. 5: Sensori Corridoio |
- Bagno (Fig. 6)
o Sensore di allagamento (SA)
o Pulsante allarme di facile attivazione (PA)
o Sistema di comunicazione vivavoce attivabile a seguito di una segnalazione di allarme (MV)
- Camera da letto (Fig. 7)
o Sensori temperatura, luminosità e presenza integrati nel modulo frutto (STLP)
o Sensore fumo (SF)
o Pulsante allarme di facile attivazione (PA)
o Sistema di comunicazione vivavoce attivabile a seguito di una segnalazione di allarme (MV)
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| Fig. 6: Sensori Bagno | Fig. 7: Sensori Camera da Letto | Fig. 8: Protezioni e misuratore di potenza istantanea | Fig. 9: Teste Elettriche Impianti di Riscaldamento |
Tali sensori sono integrati con il sistema domotico e configurati al fine di migliorare la gestione della sicurezza all’interno dell’appartamento. Le funzionalità disponibili al momento sono le seguenti:
- Accensione/spegnimento delle luci tramite sensori presenza e luminosità
- Gestione ottimizzata della termoregolazione
- Gestione sicura degli elettrodomestici (in particolare delle piastre elettriche cucina)
- Segnalazione allarmi tramite pulsanti di emergenza e attivazione della comunicazione viva-voce
- Segnalazione di allarme via SMS a numero predefinito in presenza di fumo, gas, acqua o malfunzionamenti dell'impianto
Per facilitare il controllo dell’appartamento attraverso il sistema domotico, sopratutto da parte del personale di assistenza, è stata predisposta l’installazione nel soggiorno un touch panel da 15” dal quale è possibile impostare tutti i parametri di funzionamento del sistema. Da questo è possibile accedere alle pagine di configurazione e controllo del sistema domotico, per accedere alle diverse funzionalità.
Al fine di monitorare i consumi energetici e gestire le priorità di carico e distacco, all’interno del quadro alimentazione (Fig. 8) è stato installato un misuratore di potenza istantanea.
Infine, la termoregolazione viene effettuata agendo tramite il controllore domotico su teste elettriche poste nel vano tecnico riscaldamento posto nel corridoio (Fig. 9).















