Progetti speciali

Progetto Casa Aperta ProtettA

Il progetto CAPA: le soluzioni di Domotica Trentina per l'assistenza agli anziani in residenze protette.

Il progetto Casa Aperta ProtettA (denominato CAPA) è una iniziativa nata dalla partnership di Domotica Trentina e l'associazione Acli Anziani CON.S.A.T. (Consulenze Servizi Anziani Trentini)  con il supporto della Fondazione Cassa Rurale di Trento. L'obiettivo del progetto  è lo sviluppo e la realizzazione di una residenza protetta per anziani parzialmente autosufficienti.

ACLI ANZIANI CONSAT TRENTO

Secondo uno studio portato a termine dall’Unione Europea nel 2006, l'invecchiamento demografico, risultato del progresso sociale, economico e medico, potrebbe comportare nel lungo periodo problematiche soprattutto a livello sociale, a causa di un incremento dei costi legati all’assistenza e alla previdenza. Attualmente l’invecchiamento demografico è il risultato di un insieme di fattori quali (a) la diminuzione del numero medio di figli per donna, (b) il baby-boom che ha caratterizzato il dopo-guerra, (c) l’incremento dell’aspettativa di vita e (d) l'immigrazione. In Trentino, come in Europa, si assisterà nei prossimi trent’anni al raddoppio della popolazione "over 65" (dal 15% al 30%) e "over 80" (dal 5% al 10%). L’aspettativa di vita potrebbe superare gli 85 anni per le donne e gli 80 anni per gli uomini.

La "casa protetta" è una delle possibili soluzioni per far fronte all’ormai accertato invecchiamento demografico e per limitare i crescenti costi legati all’assistenza degli anziani. Si tratta di una struttura a carattere residenziale che ha l’obiettivo di offrire trattamenti socio-assistenziali adeguati a persone anziane non completamente autosufficienti. Contestualmente allo scopo principale, la "casa protetta" si propone di prevenire ulteriori perdite di autonomia della persona anziana, preservando non solo le capacità fisiche e mentali ma anche e soprattutto i suoi legami affettivi grazie alla permanenza nel luogo d’origine.

La "casa protetta" consiste di alloggi o unità abitative autonome dotate di servizi igienici, arredi e strutture, uno spazio collettivo e uno spazio riservato al presidio diurno. Altri servizi, come l’assistenza notturna e la sicurezza all’interno delle unità abitative, sono caratterizzati da costi elevati a causa della necessità di personale specializzato.

In questo contesto, sfruttando i vantaggi offerti dalle moderne tecnologie, Domotica Trentina sviluppa soluzioni basate sulla building automation e su sensori biomedici in grado di garantire alle residenze sopra menzionate un numero elevato di servizi, dal presidio notturno al monitoraggio dei parametri biomedici. Il sistema è caratterizzato nello specifico dalla presenza di molteplici tipologie di sensori integrati all’interno di un impianto elettrico intelligente basato su tecnologie domotiche. I sensori consentono di monitorare lo stato di salute degli anziani, ottimizzando da una parte il servizio di assistenza diurno e riducendo dall’altra i costi legati al presidio notturno da parte di personale specializzato. Tali funzionalità comportano un costo di poco superiore ad impianto elettrico tradizionale.

Una "casa protetta" dotata di un sistema di automazione e monitoraggio, come quello dinnanzi presentato, potrebbe vantare nel medio termine di un notevole salto qualitativo nei servizi di assistenza agli anziani. Le tecnologie che verranno sviluppate hanno infatti enormi potenzialità nel ridurre i fattori di rischio all’interno delle residenze e nel creare a lungo termine le condizioni necessarie per giustificare un loro sviluppo a sostegno dell’attuale sistema di assistenza agli anziani. Si pensi alle positive ricadute di un tale sistema in quelle zone dove non solo l’assistenza continua ma anche la presenza di un medico di base risultano problematiche. Sempre nel lungo termine, l’applicazione di queste tecnologie su larga scala alle abitazioni di persone anziane o in strutture residenziali appositamente realizzate (spesso private e gestite da enti o associazioni di volontariato) porterà ad un indubbio risparmio economico anche per l’ente pubblico. Tali strutture sono di norma preferite dagli anziani perche offrono una maggiore autonomia rispetto alle RSA e per la localizzazione sul territorio d’origine.

Partendo dalla base del sistema domotico commerciale "Domus Mind", Domotica Trentina ha progettato ed implementato alcuni sistemi in grado di:

  • verificare lo stato delle residenze e degli appartamenti;
  • instaurare una comunicazione vocale con l’appartamento in allarme;
  • agevolare l'intervento dei soccorsi qualora si presentino emergenze.

Tali sistemi sono caratterizzati dall'integrazione delle seguenti tecnologie:

  • Sensori wireless, indossabili e non invasivi per il monitoraggio remoto del battito cardiaco, dei movimenti e della respirazione dei residenti;
  • Interfaccia wireless-cavo per ricevere i dati biometrici raccolti dai sensori e procedere ad elaborazione/invio presso la centrale di controllo attraverso una unitĂ  GSM/GPRS;
  • Sistema a comando vocale in grado di permettere all’anziano di interagire con l’impianto intelligente ed avvisare la persona di servizio presso il “control center”;
  • Centrale di controllo remota denominata “control center” dotata di un sistema informativo in grado di allertare (ad es. avvisatori acustici e visivi) il personale di turno in caso di necessitĂ ;
  • Sistema sperimentale per l’identificazione senza fili delle persona tramite tecnologia RFId e tag a braccialetto per verificare dalla centrale di controllo la presenza nell’appartamento delle persone residenti (verifica rientro serale, verifiche in caso di allarmi) e per lo sblcco automatico del portoncino di ingresso all’unitĂ  abitativa;
  • Sistema di apertura automatica del portoncino delle residenze, attivabile solamente da parte del personale autorizzato dal “control center” ed in caso di emergenza segnalata, al fine di permettere l’intervento di primo soccorso.

Presentazioni del progetto CAPA:

Inaugurazione ufficiale

Visita il seguente link per maggiori informazioni sull'evento di inaugurazione

Riconoscimenti

Il Progetto CAPA tra i primi nove progetti premiati al Premio Artigiano 2010